Patriziato Arzo | Ritorna il marmo di Arzo – GDP 21.11.2017
15905
post-template-default,single,single-post,postid-15905,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,paspartu_enabled,qode-theme-ver-10.0,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive

Ritorna il marmo di Arzo – GDP 21.11.2017

Giornale del Popolo 21.11.2017 – Ritorna il marmo ad Arzo

Un ex dipendente della famiglia Rossi vuole riavviare l’attività estrattiva. A breve il concorso del Patriziato. Il progetto, atteso da diversi anni, fa l’unanimità.

 

 

Nei giorni scorsi a Meride si è tenuta una serata intitolata “il risveglio delle Cave di Arzo”. Un momento di incontro per presentare alla popolazione e agli interessati il progetto di riqualifica della vecchia cava, con cui si sta creando un percorso didattico storico e culturale sul sito di estrazione del marmo, ma anche un luogo di ritrovo immerso in mezzo alla natura, con un suggestivo anfiteatro “naturale” creato da un’epoca di scavi nella roccia.

Un’epoca che non è finita, in realtà, perché finalmente, a sette anni di distanza da quando si fermarono le macchine della famiglia Rossi, che per ben sei generazioni ha continuato l’attività di estrazione, quelle macchine potrebbero tornare a risvegliarsi. Ecco che, come se le cose fossero collegate, allora oltre al risveglio delle cave che torneranno a nuova “vita”, diversa e dettata dall’amore delle persone del luogo verso un luogo caro, anche l’attività riprenderà.

Da anni il Patriziato di Arzo, guidato da Aldo Allio, cerca imprese e persone interessate a far ripartire il duro lavoro dell’estrazione del Rosso di Arzo, del Broccatello, del Venato e del Macchiavecchia, il prezioso calcare che costituisce i marmi e i graniti che riempiono importanti luoghi della cristianità, da San Pietro a Roma, al Duomo di Milano, fino alle chiese di San Pietroburgo. Finalmente qualcuno si è fatto avanti.